Pasqua 2008 a Hyeres
Le previsioni erano ottime e avevamo deciso di sfidare il freddo per spararci una tre giorni da veri zingari. Con il compare ISW Pablo partiamo dopo l'ufficio il venerdì sera. Lui arriva da Reggio Emilia e quindi ci incontriamo nei sobborghi di Savona , vicino all'uscita dell'autostrada. Carichiamo tutto sul mio Ducato e partiamo alla volta di Hyeres. Il viaggio passa bene, si ride e si scherza finchè all'una arriviamo all'Almanarre. Subito un rafficone scuote il furgone, ci guardiamo e il sorriso si accende su entrambi. La temperatura è di 5 gradi e il vento intorno ai 30 nodi, lascio fare a voi il calcolo del windchill. Cerchiamo di tappare gli spifferi del mio furgone baracca e ci mettiamo a dormire.
La mattina ci alziamo alle 8 scossi dalle raffiche, guardiamo fuori dal finestrino e vediamo il mare tutto ochettato...neanche a dirlo schizziamo fuori e iniziamo ad armare tavoletta e una 5 per non sbagliarci. Il freddo delle 8 è davvero pungente e infatti si rivelerà un errore entrare in acqua così presto. Infatti il vento come previsto è durato tutto il giorno e quindi non c'era proprio bisogno di entrare così presto. Comunque ci divertiamo come matti e siamo gli unici due in acqua fino alle 10, un vero spettacolo.
La sera il freddo è ormai entrato nelle ossa e solo il sacco a pelo riesce a toglierci i brividi, ci addormentiamo sfiniti ma contenti.
La mattina seguente non ripetiamo l'errore del giorno prima e ci alziamo alle 11, il vento è aumentato...questa volta la 4.2 rimane bella piena fino a tardo pomeriggio e si formano grossi panettoni a largo, buoni per saltare e fare qualche bordo al lasco a velocità supersonica. Dopo aver fatto più di 10 ore di windsurf in due giorni, davanti a un bel piatto di pesce discutiamo se rimanere anche a pasquetta o tornare indetro appagati. Alla fine la scimmia vince e ce ne andiamo a dormire, pronti per l'ultimo giorno.
La mattina lo spettacolo che si para davanti a noi è incredibile, il mare è tutto bianco...sono le 10 e non c'è ancora nessuno in acqua. Alcuni stanno in spiaggia guardando gli anemometri e aspettando di vedere se entra qualcuno. Alla fine entra in acqua F808, che è il gestore della scuola windsurf di hyeres e anche un grande campione di winsurf degli anni passati. Entra con una 3.7 e si spara numeri incredibili sulla secca, tutto sembra facile. Pablo nel mentre accusa una "fastidiosa" febbre ( chiamiamola così...rido solo a pensarci ). Io mi faccio coraggio ed entro con la 4.2 che è la vela più piccola che ho. Purtroppo è davvero ingestibile, mi sparo un'oretta di rodeo spacca braccia e alla fine desisto...
Una tre giorni memorabile, con il piacere della compagnia di un grande amico che ama questo sport come me, il furgone ridotto ad uno schifo per via della salsedine e della sabbia, un vento che non ci ha dato tregua fino a piegarci e un viaggio di ritorno drammatico... :-)
stiamo ancora passando...
Aloha



del.icio.us
Digg